|
|
|
|
|
|
| |
Alunni con disabilità:
Integrati o segregati?
I servizi educativi a
favore
dell’integrazione
scolastica degli
alunni con disabilità
Giovedì 18 dicembre
2008, ore 20,30
sala dello Zodiaco
Provincia di Bologna
Via Zamboni, 13
Introduce e coordina:
• Daniela Guerra,
Capogruppo dei Verdi
Reg. Emilia-Romagna
Intervengono:
• Pietro Segata -
Presidente Cooperativa
Dolce
• Giovanni Battista
Pesce - Presidente
AICE
• Ermanno Tarracchini
- Esperto in Pedagogia
dell’Attività mentale
BSAI, Università di
Modena e Reggio Emilia
E’ stato invitato
Giovanni Bissoni
Assessore alle
Politiche per la
Salute della Regione
Emilia-Romagna |
|
|
|
|
28
Novembre 2008
Invito al dibattito
pubblico organizzato
dalla Federazione dei
Verdi di Bologna, in
collaborazione con la
Federazione dei Verdi
dell’Emilia Romagna e
il Gruppo Assembleare
della regione E-R.
NUCLEARE MAI PIU’
LE PROPOSTE DEI
VERDI PER UN’ENERGIA
PULITA E RINNOVABILE
Martedì 2 dicembre
2008, ore 20.30
presso la sede della
Provincia di Bologna,
via Zamboni 13
Sala dello Zodiaco
sarà presente GIANNI
MATTIOLI, fisico,
Università La
Sapienza, Roma
interverranno
GABRIELLA MEO,
Presidente regionale
dei Verdi
Emilia-Romagna
DANIELA GUERRA,
Capogruppo dei Verdi
Regione Emilia-Romagna
coordina FILIPPO
BORIANI,
Vicepresidente dei
Verdi di Bologna |
|
|
|
|
| |
PER USCIRE DALLA CRISI
CON I VERDI
IN EUROPA NELLE CITTA’
NEL PAESE
DOMENICA 23 NOVEMBRE
2008, ORE 10 - 17
BOLOGNA, SALA
SILENTIUM QUARTIERE
SAN VITALE
vicolo Bolognetti, 2
Economia, diritti,
informazione
confronto aperto per
IL PROGETTO ECOLOGISTA
con molti “se” e molti
“ma”
Alle ore 13/13,30
pranzo con piatti a
base di ingredienti
biologici; il costo è
tra i 10 e i 15 euro.
SCUSATE IL RITARDO
La bolla dell’effetto
serra cresce ogni
giorno, quella della
crescita economica
infinita basata sui
consumi è già
scoppiata: in Italia
il governo risponde
staccandosi
dall’Europa per le
politiche ambientali,
staccandosi
dall’occidente e
avvicinandosi alla
Russia autocratica di
Putin per le politiche
energetiche, togliendo
soldi alla scuola e
all’università per
regalarli a maldestri
imprenditori che in
altri paesi non
avrebbero imprese. In
Italia pochi mesi di
governo della Destra
hanno già prodotto un
attacco netto ai
diritti individuali e
collettivi e reso
sempre più solide le
basi di un razzismo
diffuso e mai sopito.
Di fronte a questa
situazione che vede
anche il
Centro-Sinistra
avvitato in una crisi
pesante si è fatta
drammatica la distanza
fra il bisogno dei
Verdi, che le continue
emergenze ambientali
da governare
richiamano, e i Verdi
come sono.
Noi vorremmo provare,
con modestia e senza
le presunzioni tipiche
della classe politica
italiana che hanno
coinvolto anche il
nostro recente
passato, provare a
colmare questa
distanza. Noi vorremmo
ricominciare. E
scusate il ritardo per
il tempo che abbiamo
perduto e le risorse
cha abbiamo dissipato
negli ultimi due – tre
anni. Noi vorremmo
ricominciare a fare i
Verdi, nuovi Verdi, in
grado di coniugare
governo e cultura del
limite e indicare
risposte concrete alla
profonda crisi in
atto, con l’obiettivo
di cambiare questo
modello sociale ed
economico, i sistemi
di produzione, la
gestione del
territorio, gli stili
di vita individuali.
La crisi finanziaria
internazionale
incrocia in Italia una
società incattivita e
una situazione
economica di grande
difficoltà, ma anche
una mobilitazione di
massa a difesa di
Scuola e Università.
Questa Grande Crisi -
che vede intrecciarsi
la caduta delle Borse,
le difficoltà
energetiche, i
cambiamenti climatici-
se orientata può
rappresentare la
straordinaria
opportunità di un
cambiamento profondo
in direzione
ecologista. .
Spostare risorse
economiche sul
trasporto pubblico non
significa più come un
tempo soltanto agire
contro l’inquinamento,
ma costruire una
risposta concreta a
quell’esigenza di
mobilità che sta già
diventando problema
sociale; organizzare
il risparmio
energetico e garantire
la proprietà
interamente pubblica
delle reti del gas
sono solo le prime
risposte da
contrapporre al
nucleare e alle
agroenergie;
preservare le aree
agricole, sostenere la
produzione e i
mercatini del
biologico oggi vuol
dire legare la
possibilità di
mangiare cibi sani e
di strutturare una
diversa economia
all’opportunità per
tutti di spendere
meno; promuovere l’autorganizzazione
dei cittadini nella
gestione degli asili,
sul modello tedesco
consente di avviare a
soluzione il problema
delle liste d’attesa e
dei costi elevati
delineando nel
contempo una
alternativa reale al
liberismo della Destra
e del Pd e allo
statalismo delle forze
di matrice comunista;
impedire che Aziende
quotate in Borsa
gestiscano l’acqua,
difendere la Sanità,
la Scuola e
l’Università pubbliche
significa garantire a
tutti beni essenziali,
soprattutto in periodi
di crisi economica.
Garantire i diritti
civili e la libertà di
informazione, così
fortemente sotto
attacco, delinea un
modello di società
migliore per tutti.
Sono solo alcuni
esempi di ciò che
crediamo di dover
fare, come Verdi.Noi
vogliamo ricominciare.
Volete farlo con noi?
Con l’incontro del 23
novembre a Bologna
vogliamo unire e
aprire i verdi, con
l’obiettivo di
costruire quel
progetto ecologista e
quella forza politica
ecologista autonoma
che le recenti
elezioni del Trentino
e dell’Alto Adige
hanno comunque
dimostrato avere,
anche nel nostro
Paese, una base di
consenso reale da
allargare se saremo
capaci di un nostro
profondo rinnovamento. |
|
|
|
domenica 21 ottobre -
elezioni quattro
componenti del
Consiglio Federale
Nazionale (dati
dedotti, non
ufficiali)
|
iscritti
2169 |
votanti 506 |
bianche 5 |
nulle 1 |
|
|
|
lista 1 = 146 |
lista 2 = 267 |
lista 2 = 87 |
|
|
|
|
eletti:
|
lista 1 Paolo
Galletti |
lista 2 Filippo
Boriani |
Gianmaria Casarini |
lista 3 Davide
Fabbri |
|
PROVINCIA |
LISTA 1 |
LISTA 2 |
LISTA 3 |
|
iscritti |
|
Piacenza |
3 |
20 |
0 |
|
100 |
|
Parma |
3 |
31 |
1 |
|
110 |
|
Reggio Emilia |
1 |
37 |
4 |
nulle 1 |
169 |
|
Modena |
17 |
14 |
0 |
|
187 |
|
Bologna |
39 |
122 |
55 |
|
887 |
|
Ferrara |
36 |
2 |
0 |
|
101 |
|
Ravenna |
13 |
11 |
3 |
bianche 5 |
143 |
|
Forlì Cesena |
29 |
0 |
19 |
|
179 |
|
Rimini |
5 |
30 |
8 |
|
165 |
|
i
seggi di Bologna |
|
|
|
|
|
Bologna |
21 |
62 |
51 |
|
597+13+24+18 |
|
Casalecchio |
3 |
14 |
0 |
|
7+32+15+27 |
|
Funo |
13 |
20 |
2 |
|
4+13+56+22 |
|
Imola |
2 |
26 |
2 |
|
8+47+4 |
|
|
|
| |
| |
|
ASSEMBLEA NAZIONALE
-
Chianciano 18, 19, 20
luglio |
Venerdì
ore 16.00 Apertura
lavori congressuali e Saluti
autorità - a seguire
Interventi esterni;
ore 19.30 voto statutario;
Sabato
ore 9.30 Apertura
lavori.
Presentazione mozioni
politiche;a seguire Dibattito;
ore 18.00 Voto per
l’elezione del Presidente
nazionale; a seguire
Dibattito;
Domenica
ore 9.30
Apertura lavori e dibattito;
ore 12.00 Voto per
l’elezione dei componenti
dell’Esecutivo nazionale
ore 15.00 Chiusura Assemblea. |
|
DAL SITO WWW.VERDI.IT Grazia
Francescato è il nuovo portavoce nazionale dei Verdi. Lo ha deciso
l'assemblea nazionale del Sole che ride riunita a Chianciano Terme. La
candidata è stata eletta con 300 voti, superando Marco Boato (111) e
Fabio Roggiolani (63). Al voto hanno partecipato 496 delegati, 13 le
schede nulle, 10 bianche. A conclusione dell’assemblea è stato eletto il
coordinamento nazionale.
I nuovi membri, 7 uomini e 7 donne, sono Loredana De Petris, Marco Lion,
Massimo Fundarò, Fiorella Zabatta, Piniuccia Montanari, Dino di Palma,
Barbara Diolaiti, Michele Ragosta, Domenico Lomelo, Susanna Scotti,
Caterina Di Bitonto, Antonio Fiorenzani, Fabio Roggiolani e Felicita
Cinnante.
Boato subito dopo l’elezione della portavoce, si è congratulato con
Francescato, che ha subito risposto all’ex compagno di banco in
Parlamento: "Ti ringrazio e spero di poter contare sul tuo e sul vostro
prezioso contributo per soffiare buon vento sulla barca dei Verdi".
"Puoi contarci", ha assicurato Boato, che ha dichiarato che "collaborerà
lealmente" con la neo leader, ribadendo però il suo "dissenso politico",
e assicurando “un contributo leale ma in piena autonomia politica per
continuare sulla linea del rinnovamento".
A congratularsi con la neo portavoce anche l’ex presidente Alfonso
Pecoraro Scanio, fino a quel momento assente e al momento del suo
ingresso in sala accolto da applausi e da qualche fischio (“di 40 fischi
su 500 delegati non m’importa nulla”, ha replicato). Pecoraro dal suo
blog ha spiegato i motivi della sua assenza: “Ho evitato interventi per
rispettare il dibattito in atto nei Verdi italiani e non certo per
disinteresse. Ma vi assicuro che, sempre in maniera costruttiva, nei
prossimi mesi non farò mancare il mio contributo al dibattito”.
Francescato, subito dopo l’elezione, ha ringraziato tutti "anche chi ha
votato gli altri candidati" e ha invitato tutti i militanti "a
rimboccarsi le maniche". “Ho pensato a un titolo della mia presidenza –
ha spiegato: potrebbe essere 'dal singolare al plurale'. Non ci sarà più
- spiega - una sola faccia e una sola voce, ma ascolteremo tutti gruppi
sul territorio".
L’ex deputata dei Verdi a proposito dei temi politici ha detto che “le
alleanze sono letteralmente vitali a partire dalle europee e dalle
amministrative ed e' evidente che va ascoltato tutto il partito. Ci
confronteremo con tutti – ha aggiunto - e sentiremo tutti dopo il
congresso del Prc quando ci sara' un quadro piu' chiaro di tutto il
contesto”.
Intanto a Chianciano un gruppo di Verdi, tra cui il capogruppo in
Regione Lazio Enrico Fontana, l’ex senatore Giampaolo Silvestri e Paolo
Hutter, ha lanciato la proposta dei Verdi per una costituente della
sinistra per spingere il partito a guardare in quella direzione.
Sul rilancio dei Verdi Francescato ha assicurato: “Darò tutta me stessa,
ci metterò tutta la mia forza, la mia passione, il mio sorriso ma anche
la mia durezza perché con alcune persone bisogna essere duri e perché
sia chiaro che qui i furbetti del partitino hanno chiuso".
"Se qualcuno - incalza Francescato - ha approfittato dell'aria allegra
per farsi i fatti suoi, sappia che l'aria ora è seria e ci vogliono
rigore e schiena dritta. Non mi schiero contro le persone ma contro i
comportamenti, non si punisce il peccatore ma il peccato, nessuno andrà
a casa. Ma bisogna ricominciare avendo ben chiaro che il partito non è
un fine, ma un mezzo".
Quanto ai temi, Francescato ha chiesto che i Verdi non vengano più
chiamati “quelli del no”. “Noi diciamo alcuni no, non ideologici ma
sacrosanti e tanti si' vitali. I nostri temi sono in cima all'agenda
(dall’alimentazione non ogm, alla mobilità sostenibile, all’energia,
pulita e rinnovabile, temi ribaditi con forza nel discorso che ha
preceduto l’investitura, ndr). Tutti i giorni ci sono incidenti a
centrali nucleari”.
Da qui per Francescato si deve riprendere il filo puntando sui temi
ecologi a partire da quelli delle energie rinnovabili, del risparmio
energetico e dell’efficienza, della ricerca, “compreso il nucleare di
quarta generazione perche' per ora e' un fantasma".
Temi ambientali ma anche grande attenzione ai temi politici e all’azione
del governo di centrodestra e allo "smantellamento della democrazia e
della Costituzione fatto a colpi di leggi ordinarie. Arriveremo -
avverte - a un deficit di democrazia clamoroso che ci metterà al pari,
se non peggio, dei Paesi sudamericani".
Redazione
21 luglio 2008 |
|
|
| |
|
è
una iniziativa spontanea |
 |
|
sabato 8 marzo 2008 |
|
la CRITICAL
MASS
diventa |
|
|
|
| |
| |
|
è
una iniziativa del Circolo
Ecologisti SPA |
|
GENERAZIONE SOSTENIBILE |
|
Come cambia
il concetto di casa e di
edilizia urbana. Edifici
eco-sostenibili, giardini
verticali, tetti verdi e co-housing |
|
giovedì 6 MARZO ore 20,30 |
|
c/o
Federazione dei Verdi, Via
Galliera 2 - Bologna |
|
vai al
volantino |
|
|
| |
|
è
una iniziativa degli Amici
della Terra
|
|
DOMENICA 2 MARZO |
|
quinta
edizione di |
|
PULIAMO L'IDICE |
|
ritrovo a Cà de Mandorli alle ore 10 |
|
vai al volantino
|
|
|
|
| |
|
|
| |
|