|
|
|
| |
|
|
| |
| |
|
15/9/04 elezione
organi interni ai Verdi (Comune e Provincia) |
| |
iscritti |
votanti |
lista1 |
lista2 |
|
Comune |
1443 |
291 |
222 |
69 |
|
Provincia |
1693 |
490 |
423 |
67 |
|
quorum non
raggiunto: elezioni invalidate |
non si raggiunge
il quorum, cioè il numero minimo di aventi
diritto che si presenta per esprimere il
proprio diritto di voto, sia nel capoluogo
che nella provincia. L'elevato numero,
rispetto gli anni passati, di iscritti di
Bologna determina infatti un quorum molto
alto ... Qualcuno esulta rivendicando sui
giornali la paternità di quello che
definisce "astensionismo". Ma agli occhi di
noi storici il tutto non ci pare
circoscrivibile ad una volontà di NON VOTO,
ma un problema ben più grave.
Un membro dell'esecutivo nazionale
incaricato dal presidente PECORARIO SCANIO
deciderà il futuro prossimo delle due
associazioni... |
|
|
| |
|
NO ALL'IPOTESI DI NUOVE AUTOSTRADE
Comitati, WWF, Verdi e PRC davanti alla Provincia (31.8.2004) |
 |
|
|
|
| |
| |
 |
Dal 9 al 12 settembre a
Bologna i Verdi organizzano la Festa del Sole,
all’interno del Sana, il
Salone Internazionale del Naturale. |
 |
|
9 settembre dalle 18.00
alle 20.00 |
confronto su “Quale Programma per la Nuova Coalizione
dei Democratici?” Alfonso Pecoraro
Scanio, Presidente dei Verdi Arturo Parisi, Presidente Assemblea
Federale Margherita,
Modera Angelo Bonelli Coordinatore Esecutivo dei Verdi |
10 settembre dalle 11.00 alle
13.00 |
|
dalle 17.00 alle 19.00 |
|
tavola rotonda “Pace e cooperazione
al
tempo della guerra” introduzione di Stefano Boco, Capogruppo dei
Verdi
in Senato interventi di Flavio Lotti, Presidente Tavola della Pace;
Alfredo Somoza, Istituto Cooperazione Economica Internazionale (Icei);
Raffaella Chiodo, Sdebitarsi; Chiarito Basa, Presidente Associazione delle
Donne Filippine; Gianpaolo Silvestri, Responsabile Diritti Civili Verdi;
Gianluca Borghi, Assessore Politiche Sociali Regione Emilia Romagna. Modera Marco Gisotti, Direttore Modus Vivendi.
dibattito “Elezioni regionali,
la
prima Sfida. Quale programma, quali candidati, quale federalismo per
l’Italia” interventi di Alfonso Pecoraro Scanio, Fausto Bertinotti,
Segretario Nazionale Prc; Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia
Romagna. Modera Paolo Cento, Coordinatore della Segreteria di Presidenza dei
Verdi. |
11 settembre dalle 11.00 alle
13.00 |
|
dalle 18.00 alle 20.00 |
|
dibattito ”Uranio Impoverito”
proiezione filmato di Sigfrido Ranucci, Giornalista Rai News 24.
Interventi di Domenico Leggiero, Comitato Tutela Militari;
Primo Di Nicola,
giornalista del L’Espresso; Antonietta Gatti, docente Università di Modena,
Angelo Tartaglia, difensore reduci esposti; Mauro Bulgarelli, Deputato verde
Paola Calducci, Responsabile Giustizia dei Verdi.
convegno “Cambiamenti Climatici e
Politiche Energetiche” presiede Fabrizio Fabbri, Responsabile
Politiche
Ambientali dei Verdi Interventi di Franco prodi, Cnr-Bologna;
Simone
Orlandini,
Università di Firenze; Lorenzo Pagliano, Politecnico di Milano;
Cesare
Silvi, Ises International. Seguirà dibattito, moderato da Grazia Francescato,
co-portavoce dei Verdi Europei interventi di Alfonso Pecoraro
Scanio;
Carlo Andrea Bollino, Presidente Gestore Rete Trasmissione Nazionale;
Claudio
Ferrari, Presidente Esco Italia; Sauro Turroni, rappresentante dei Verdi in
Commissione Ambiente al Senato; Daniela Guerra, Esecutivo Nazionale dei
Verdi. |
|
Info |
|
|
|
| |
|
 |
26 agosto
2004
ENZO BALDONI,
giornalista in Irak, uomo di
pace, viene ucciso dai sequestratori
allo scadere dell'ultimatum senza rinvio
alcuno,
dopo 48 ore una richiesta impossibile ...
Vicini ella famiglia, lo ricordiamo come uomo
fuori dagli schemi, altra vittima di una guerra assurda,
riportando il suo lavoro in rete, nel suo
BLOG
|
|
|
|
| |
| |
29 luglio 2004 muore TIZIANO TERZANI, giornalista,
scrittore, autentico ambientalista e maestro di non violenza, esempio di pace...
Lo ricordiamo riportando qui
una sua
LETTERA (2001) in risposta a Oriana
Fallaci ed un
ARTICOLO di Ferruccio de
Bortoli (del Corriere della sera).
Buon
viaggio Tiziano |
 |
|
|
| |
Dagli USA un documentario sull'Italia,
Berlusconi ed il suo governo: un punto di vista esterno alla nostra realtà
quotidiana: scaricalo! ATTENZIONE: sono quasi 200 Mb!
riservato a chi scarica con l'ADSL ...BERLUSCONI CITIZEN |
|
|
| |
| |
i fotomontaggi del Verde Akiller
|
|
| |
giovedi 17
giugno 2004 tre foto (by AKiller) della festa in Piazza Maggiore per la
vittoria in Comune
 |
|
|
| |
| |
giugno
2004: dimissioni del PORTAVOCE
COMUNALE Antonio Amorosi - l'ESECUTIVO
decide collegialmente senza portavoce |
|
| |
|
|
| |
| |
dal forum VERDIBO SABATO 3 APRILE 2004 ALLE ORE 10 - - - - I N A U G U R A Z I O N E - - - -
NUOVA SEDE DEI VERDI DI PIANORO E DEL CIRCOLO DEI VERDI VALLI IDICE,
SAVENA E ZENA Sarà
l’occasione per incontrarci, assaggiare prodotti biologici, conoscere le
nostre idee e i nostri programmi. All’iniziativa saranno presenti: - DANIELA GUERRA Verdi Regione Emilia
Romagna - ALFREDO VIGARANI Portavoce Verdi Provinciali - Vincenzo Picotti
Portavoce Verdi Pianoro - Andreina Cavazza Portavoce Verdi Loiano - Elisabetta
Tedeschi Portavoce Verdi Monterenzio - Manuela Cappelli Portavoce Verdi Ozzano
info: picotti@geomin.unibo.it
fegra@libero.it
verdimonterenzio@hotmail.com
manuelacappelli@libero.it
|
|
| |
Bologna, 4 marzo 2004 - dal forum VERDIBO SENZA
VERITÀ E SENZA GIUSTIZIA
11 marzo 27 anni dopo.
Veniamo da li.
Impegnati nelle amministrazioni pubbliche o nell’impresa privata, perché ci
vuole il pane, noi siamo quelli – anche – delle rose.
Sliding doors: quel giorno, 11 Marzo, forse mi sono svegliato tardi perché
la mia porta doveva rimanere aperta, ma se fossi stato all'incrocio tra via
Mascarella e via Irnerio una decina di minuti prima e avessi visto le facce
grigie di quei coglioni venuti in difesa dei pulcini di Comunione e
Liberazione che oggi sono il
potere e se come allora mi fosse chiaro di quale baratro si poteva aprire da
quel nulla, da quei visi senza lineamenti, o con i lineamenti di un'altro
appiccicati a sputo e avessi in mente il caldo profumo della nostra felicità
e di come noi volevamo il mondo a colori avrei gridato: ANDATEAFFANCULO
PEZZI DI MERDA, e mi sarei preso la mia fucilata, oggi non potrei raccontare
alle mie figlie di
quanto sia bello giocarsi tutta una vita sulla soglia di una porta
scorrevole.
Per il mondo a colori che portiamo dentro, per Francesco Lorusso e Giorgiana
Masi e tante altre morti evitabili…
Per la vita che ci auguriamo non abbia sorriso ai loro assassini, così come
ha sorriso a noi, che ancora abbiamo voglia di "impicciarci" con
l'entusiasmo e la spocchia dei 20 anni!
Vediamoci l’11 marzo in via mascarella, alle 9 davanti ai “cerchi di gesso”,
noi che siamo la vita come lo era Francesco.
Vediamoci, incontriamoci, abbracciamoci, noi che nel ’77 avevamo 20 anni,
che non abbiamo mai delegato nulla e non abbiamo rappresentanti, vediamoci
lontano dalla cerimonia con i rappresentanti delle istituzioni che verranno
più tardi a farsi riprendere dalle telecamere.
Rappresentanti istituzionali con i quali abbiamo ben poco da spartire.
Sicuramente non il ricordo di quei colpi d’arma da fuoco, per quella vita
rubata, rimasta senza verità e senza giustizia.
Portate una bottiglia di vino e dei bicchieri per brindare alla vita.
Fate girare questo messaggio: aggiungete la vostra firma, miglioratelo,
personalizzatelo ma raggiungete tutti! |
|
|
| |
| |
Bologna, 27 febbraio 2004 - dal forum VERDIBO
- di Roberto Tomesani Bisogna sfatare il mito
che per ridurre il traffico bisogna fare strade più grandi...
Se non ci sono strade non c'è traffico!
I soldi risparmiati nella NON costruzione del passante nord potrebbero
essere spesi nella mobilità collettiva, nelle piste ciclabili.
I treni di questo passo sono destinati ad estinguersi.
Carrozze vecchie di 40 anni. Pochi fondi: non ci sono i soldi per
assumere i macchinisti, se si ammala qualcuno non si può sostituirlo.
E il treno viene soppresso, senza che gli utenti lo sappiano.
Privatizzando, solo l'alta velocità e' in attivo.
Il trasporto deve essere pubblico, quindi un servizio a spese della
collettività, questo è progresso.
Non è progresso spendere soldi pubblici per costruire strade in cui
i privati possono fare quello che vogliono !
Per poi lamentarsi che c'è traffico !
DIMEZZARE LA CARREGGIATA DELLA STRADA A FAVORE DI AUTOBUS E BICICLETTE.
TRIPLICARE IL PREZZO DEI CARBURANTI...
Così usi la macchina solo quando è necessario e non compri l'acqua Levissima (Nestlè) che viene da 400 km da qui ma bevi la
Cerelia...
E con i soldi incassati: SERVIZIO PUBBLICO !
UTOPIA ?
Ma se non pensiamo al futuro oggi ... quando pensiamo di farlo ? |
|
| |
Bologna, 28 febbraio 2004. COMUNICATO
STAMPA LEGAMBIENTE INCONTRO SULLA MOBILITA' BOLOGNESE: COMITATI, LEGAMBIENTE E WWF
CHIEDONO UN CONFRONTO VERO E SENZA POSIZIONI PRECOSTITUITE.
ZANCHINI (LEGAMBIENTE NAZIONALE) IL GOVERNO ANNUNCIA GRANDI
OPERE SENZA AVERE SOLDI E TROPPE ISTITUZIONI SONO CONDIZIONATE
DAL CARTELLO FRA COSTRUTTORI PRIVATI E AZIENDE COOPERATIVE.
Legambiente, WWF e Coordinamento dei gruppi spontanei contro
il passante autostradale, sono tornati alla carica oggi con
una folta assemblea sulla questione della mobilità bolognese
e sulla proposta di passante autostradale.
Fin dall'introduzione del confronto Enrico Palmisano, portavoce
dei Gruppi Spontanei si è aperta la discussione sul traffico
nella città, l'uso e la trasformazione della tangenziale,
avanzando idee e proposte.
Al centro delle critiche la proposta di passante avanzata dalla
Giunta Provinciale di Bologna e l'intesa del 19 dicembre scorso
fra Regione e Governo. "Mentre - ha detto Edoardo Zanchini, della
segreteria nazionale di Legambiente - il Presidente del Consiglio
annuncia nuove grandi opere (passanti, tangenziali e nuove
autostrade in tutte le regioni d'Italia) a dimostrazione che non
c'è più un soldo in cassa, in parlamento si tagliano i fondi del
trasporto pubblico locale e peggiorano i servizi ferroviari".
Anche in Emilia Romagna nelle ultime settimane la situazione si è
fatta sempre più precaria su tutte le linee della regione con
ritardi di decine di minuti e soppressione di convogli.
"Su questi punti - ha aggiunto Zanchini - non si vede una grande
differenza fra la destra al governo e una sinistra che appare
condizionata dal cartello fra costruttori privati e grandi aziende
cooperative emiliane".
A conclusione dei lavori è intervenuto Luigi Rambelli, Presidente
Regionale di Legambiente. "Finora - ha affermato - su questo tema
non vi è stata una discussione democratica.
Noi - ha aggiunto - abbiamo presentato le nostre proposte e ci
rivolgiamo direttamente ai candidati alle prossime elezioni comunali
e provinciali, perchè si apra una discussione vera, senza pregiudiziali,
sui temi della mobilità e dell'assetto territoriale, per poter decidere
democraticamente cosa fare con le nuove giunte in carica". |
|
|
| |
| |
dal forum VERDIBO Venerdì 27 febbraio ore 20,30 nella
sala del
consiglio comunale, incontro con l'assessore verde Arianna
Bianchi ed un tecnico Hera sul tema della raccolta
differenziata dei rifiuti, nello specifico della nuova
stazione ecologica di Granarolo.
Un'occasione per approfondire il tema.
Come referente dei sei comuni dell'associazione "Terre di
pianura", di cui Granarolo fa parte, parteciperò.
Anche per complimentarmi con Arianna, che sta realizzando
un ottimo lavoro come assessore all'ambiente.
Renzo Venturoli - Budrio |
|
| |
agenzia ANSA - 23.2.2004
MEDICINE NON CONVENZIONALI, NASCE OSSERVATORIO REGIONALE E-R
GUERRA (VERDI) SODDISFATTA, "LAVORIAMO DA SEMPRE A QUESTO TEMA"
BOLOGNA - Soddisfazione dei Verdi per l'approvazione da parte della Regione
della delibera che istituisce l'Osservatorio regionale sulle medicine non
convenzionali, con l'obiettivo di delineare e promuovere l'avvio di progetti
sperimentali da includere nell'ambito dei piani di attività delle Aziende
sanitarie, con particolare riferimento ad agopuntura, omeopatia e
fitoterapia. Scopo dell'Osservatorio anche individuare forme di integrazione
delle Medicine non convenzionali con la Medicina tradizionale.
"Siamo molto contenti, perché da tanto tempo lavoravamo a questo
provvedimento - ha commentato Daniela Guerra, capogruppo dei Verdi in
Regione - Per arrivare a questa delibera avevamo fin dal 1999 fatto inserire
questa previsione nel Piano sanitario regionale".
"In Italia milioni di persone si rivolgono sempre più spesso all'agopuntura,
all'omeopatia, alla fitoterapia - ha detto Guerra - Per questo abbiamo a suo
tempo chiesto una riflessione su questo tema, per verificare in quale modo
promuovere queste pratiche e garantire dal punto di vista qualitativo i
cittadini che si rivolgono ad esse. Riflessione che per i Verdi deve
preludere al riconoscimento della medicina non convenzionale attraverso
anche la garanzia della libertà
della scelta terapeutica, che però e' di pertinenza nazionale".
Compito dell'Osservatorio - ha spiegato la consigliera verde - sarà quello
di valutare l' efficacia e la sicurezza delle diverse pratiche
assistenziali, oltre che elaborare e proporre programmi sperimentali da
integrare nei piani di attività delle aziende sanitarie della Regione.
Inoltre dovrà promuovere la collaborazione con le istituzioni competenti, al
fine di sviluppare forme di autoregolamentazione che tutelino la sicurezza
degli utilizzatori e la competenza professionale degli operatori.
La Regione Emilia-Romagna - ha aggiunto Daniela Guerra - ha poi deliberato
un fondo speciale di 1 milione e 500 mila euro per la promozione e
l'utilizzo di pratiche di medicine non convenzionali, che a tale scopo
verra' destinato alle Aziende Sanitarie Locali che metteranno in campo
sperimentazioni di tale genere. |
|
|
| |
| |
da IL DOMANI di Bologna
un intervento di Paolo Galletti
INFLUENZA
DEI POLLI,VIRUS MUTANTI E ALLEVAMENTI INDUSTRIALI
Un nuovo allarme ci giunge dall'Asia: il virus dell'influenza dei polli si
trasmette all'uomo
e si profila una minaccia apocalittica:che il virus dell'influenza dei polli
si
combini con quello
della normale influenza umana e che si trasmetta da uomo a uomo provocando
una
epidemia
su scala mondiale.
Il Ministro Sirchia ci rassicura sui controlli alle frontiere e ci
garantisce
che la carne di pollo è sicura in Italia grazie ai controlli. In ogni modo
entro
sei mesi avremo il vaccino. A vederlo in tivù viene da fare gli scongiuri.
Come si conviene di fronte ad ogni pestilenza si individuano gli untori. in
questo caso gli uccelli migratori che non hanno passaporto e certificato.
Ammesso che c'entrino qualcosa, quante specie di uccelli migrano dalla
Tailandia
o dal Vietnam in Italia? Mi pare nessuna.
Pochi scienziati e giornalisti mettono il dito nella piaga:gli addensamenti
degli animali allevati in
lager industriali, senza spazio vitale, alimentati contro natura e bombardati
di
farmaci di ogni genere.
Insomma per avere il pollo tutti i giorni a poco prezzo (si fa per dire!)
sono
state allestite negli ultimi decenni immense zoopoli, dove proliferano
batteri e
virus sempre più difficili
da combattere e che hanno abbattuto la barriera di specie.
E' tristemente noto il proliferare di infezioni batteriche resistenti a
quasi
tutti gli antibiotici.
L'uso massiccio degli antibiotici negli allevamenti industriali, insieme con
l'abuso degli stessi per
curare l'uomo, sta all'origine del fenomeno. Negli allevamenti gli
antibiotici
vengono usati anche per far crescere in fretta gli animali. Ma anche la
diffusione della salmonella nell'ambiente è un bel
regalo degli allevamenti industriali. Il proliferare di virus dai polli e
dai
maiali allevati così barbaramente è un fenomeno noto da tempo agli
scienziati
indipendenti. Il bolognese Aldo Sacchetti, medico epidemiologo, per decenni
responsabile dell'igiene pubblica della Regione Emilia Romagna, all'inizio
degli
anni ottanta nel suo testo "L'UOMO ANTIBIOLOGICO" edito da Feltrinelli ed
ancora
oggi in commercio, aveva denunciato il pericolo costituito da questi lager
senza
terra, veri laboratori per virus e batteri sempre più micidiali per l'uomo.
"Il mondo animale è un serbatoio di microrganismi in larga misura ancora
sconosciuti. E là dove si forzano le regole del mondo animale oltre un certo
limite (penso a certi allevamenti intensivi dei bovini, degli zibetti, dei
polli)
per motivi commerciali, rischiamo di pagare un prezzo estremamente alto: La
natura ha le sue leggi che bisogna saper rispettare." Così scrive
l'infettivologo Mauro Moroni dell'Università di Milano.
Per questi motivi è folle ipotizzare i cosiddetti xenotrapianti, da maiale a
uomo per esempio. Si potrebbero rendere pericolosi per l'uomo virus presenti
negli animali.
Nessuno ricorda poi che anche in Italia abbiamo avuto poco tempo fa una
epidemia
di influenza aviaria che ha portato all'abbattimento di milioni di polli
negli
allevamenti della pianura padana,con
conseguente stanziamento per gli allevatori.
Quindi per mantenere questi allevamenti contro natura e contro ragione
spendiamo
soldi negli indennizzi agli allevatori e soldi per ridicole misure agli
aeroporti
E' infatti il commercio globale degli alimenti al minor prezzo possibile per
le
multinazionali il
vero rischio sanitario : non certo gli inesistenti uccelli migratori.
Allora cosa possiamo fare da subito per esorcizzare la paura e dare una mano
a
risolvere il problema? Intanto appoggiare quelle poche forze politiche a
livello
italiano ed europeo che si battono per abolire gli allevamenti industriali.
E
poi comprare uova e polli allevati in modo biologico cioè sulla terra e
sull'erba,alimentati correttamente e curati con l'omeopatia e la
fitoterapia.
Sì, esistono e funzionano anche da noi!E poi alimentarsi soprattutto con
prodotti
del proprio territorio, un ambiente vitale da risanare e da tenere sotto
controllo per poter
vivere sani. L'ecologismo costituisce una formidabile occasione per un nuovo
tipo
di economia,amica dell'uomo e del suo benessere globale.
Se invece si pensa di poter impunemente violare le leggi di natura per
effimeri
vantaggi di breve periodo, arriverà purtroppo un conto salato da
pagare. Compriamo solo polli allevati correttamente, in modo biologico, secondo
natura.
Si mangerà meno pollo di adesso, ma di buona qualità e ci risparmieremo le
allarmanti rassicurazioni del Sirchia di turno.
Paolo Galletti |
|
| |
Roberto Tomesani, dal forum VERDIBO, 22.1.2004
Sull'energia
prodotta da fonti rinnovabili
idroelettriche si faceva di più negli anni
50/60 quando per la povera italietta tutta quell'acqua che
abbiamo era oro...
Ora che siamo "ricchi" andiamo a petrolio come gli americani e anche i
treni sono oramai un ricordo dell'infanzia dei più vecchi....ora
si va in macchina. Anzi: col gippone, a portare i figli all'asilo. E i più illuminati hanno la scritta "not in my name" sul tappo della nafta!
buon anno a tutti |
|
|
|
| |
| |
nota dell'Agenzia DIRE del 19.1.2004 (ER)
ELEZIONI BOLOGNA. ZAMBONI-BIS AL RENO? AMOROSI FRENA=
PRESIDENTE QUARTIERE INCASSA UN MIGLIAIO DI FIRME A SUO SOSTEGNO
----------------------------------------------------------------
(DIRE)- BOLOGNA- LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE SI AVVICINANO E
COMINCIANO AD APRIRSI ANCHE I GIOCHI PER I QUARTIERI DI BOLOGNA.
IN CASA DEI VERDI STAREBBERO EMERGENDO PROBLEMI SULLA RICANDIDATURA
DI SILVIA ZAMBONI ALLA GUIDA DEL QUARTIERE RENO. IN TAL SENSO SI
DEVE LEGGERE L'IMPONENTE RACCOLTA DI FIRME A FAVORE DI UNA
RICANDIDATURA DELLA ZAMBONI, INVIATA LO SCORSO SABATO AL PRESIDENTE
NAZIONALE DEI VERDI, ALFONSO PECORARO SCANIO E A TUTTI I SEGRETARI
LOCALI DEI PARTITI DELL'ULIVO, DELL'ITALIA DEI VALORI E DI
RIFONDAZIONE COMUNISTA. TRA LE TANTE FIRME (CIRCA UN MIGLIAIO)
RACCOLTE A FAVORE DI ZAMBONI, CI SONO ANCHE QUELLE DEI DEPUTATI DELLA
MARGHERITA, ERMETE REALACCI E PAOLO GENTILONI, DELL'ASSESSORE
REGIONALE, GIANLUCA BORGHI, DEL PROSINDACO DI VENEZIA GIANFRANCO
BETTIN E DEL DEPUTATO DS ALFIERO GRANDI. A LIVELLO LOCALE, HANNO
FIRMATO IL PRO-RETTORE DELL'ATENEO DI BOLOGNA, PAOLO PUPILLO, IL
PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 2 AGOSTO,
PAOLO BOLOGNESI E MOLTI ESPONENTI DEI COMITATI ANTI-SMOG. UN
ESPONENTE LOCALE DEI VERDI AMMETTE CHE "SE DENTRO IL QUARTIERE C'E'
UN ORIENTAMENTO PER LA CONFERMA DI ZAMBONI, LA SUA RICANDIDATURA NON
E' INVECE CONDIVISA ALL'INTERNO DEL PARTITO". LAPIDARIO IL COMMENTO
DEL COORDINATORE CITTADINO DEI VERDI, ANTONIO AMOROSI: "COME SUCCEDE
IN OGNI PARTITO LE CANDIDATURE SARANNO DECISE DALLE SEGRETERIE E
DAGLI ORGANI PREPOSTI". AMOROSI RICORDA ANCHE PERO' CHE IL PARTITO HA
STABILITO DEI CRITERI SU CUI ORIENTARE LE CANDIDATURE: "IL RILANCIO
DELLA TEMATICA AMBIENTALE E IL RINNOVO GENERAZIONALE". |
|
|
| |
Angela Donati - Bologna, 14.1.2004 E' servito un po´ di tempo
per riprendersi, ma ho sempre avuto nel cuore anche
il più piccolo gesto di collaborazione, ogni grande e piccolo contributo pratico
e psicologico, gli incentivi a proseguire il percorso giunti da tanti, troppi di
voi trovati per strada nel corso di questa bellissima follia che è servita per
fare informazione, per capire l'esigenza di riscuotibilità di un diritto leso.
Tante donne sensibili hanno garantito la loro presenza, disponibili, non sempre
visibili, ma attivissime, documentatissime ... madri.
"Alberi non antenne"
VISSUTE DIFFICOLTA' DI PARTECIPAZIONE
DAI CITTADINI CHE HANNO CONDOTTO
L'INIZIATIVA POPOLARE SULL'ELETTROSMOG
PER I CITTADINI BOLOGNESI IL PROBLEMA ELETTROSMOG ESISTE! ... ECCOME!!! ......
3.080 FIRME RACCOLTE PER UNA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE LO CONFERMANO.
Finalmente, in mezzo a troppe difficoltà operative, il 25 novembre scorso
abbiamo presentato alla Segreteria Generale del Comune di Bologna 3.080 firme
autenticate (ne bastavano 2.000), raccolte dai comitati in tre mesi, per una
delibera di iniziativa popolare che vorrebbe affrontare in termini di semplice
"buon senso del padre di famiglia" un problema, quello dell'elettrosmog,
ritenuto inesistente.
Atto di partecipazione fortemente voluto "dal basso", quello in cui crediamo,
per un tema ritenuto da alcuni svilente, rappresentato da un logo (elettrosmog)
che vuole sintetizzare più una protesta sociale che una etichetta scientifica,
espressione quindi adatta al "basso volgo", in cui ci sentiamo caldamente ed
istintivamente identificati. Nessuna vergogna quindi, ma espressione di forza
semplice e pulita.
L'iniziativa popolare è punto di convergenza di una molteplicità e diversità di
presenze ed adesioni attorno ad un unico obiettivo individuato dai cittadini.
Democrazia, insomma!!! .... ma quanto è difficile la sua attuazione!!!
IL DIRITTO DI PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI HA RISCHIATO GROSSO!
Il diritto di partecipazione poteva essere leso da una interpretazione troppo
ristretta del regolamento comunale che gestisce una materia così delicata, Quella che potrebbe consentire al cittadino di contare nelle scelte che
riguardano la vita comune. Regolamento non adeguato alle recenti norme statali
utilizzate per i referendum (direttamente organizzati dai partiti politici,
dotati di maggiori possibilità di intervento). Enormi difficoltà invece per una
iniziativa popolare (cucita a fatica dai comitati) dove l'autorizzazione per
l'identificazione dei firmatari non è consentita ai consiglieri comunali, ai
presidenti di quartiere ecc., comunque figure preposte a far da tramite tra
cittadini e amministrazione. In effetti, evidenzia qualcuno, la loro
appartenenza politica potrebbe conferire una caratterizzazione troppo specifica
a proposte che nascono dal basso.
Però sorge un doveroso stupore quando la Segreteria Generale comunica ai
dipendenti comunali, previsti dal regolamento di Bologna, che hanno offerto
volontariamente la loro collaborazione ai cittadini assumendosi l'impegno
dell'identificazione, la limitazione di svolgere questa attività nel loro
esclusivo orario di lavoro. Sarebbe risultato impossibile fare quei banchetti
che hanno consentito di portare a termine l'iniziativa, ormai abitualmente
utilizzati come forma di normale comunicazione con i cittadini, strumento di
primaria partecipazione unitamente al volantinaggio. |
|
|
|
|
|
| |
|