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APPUNTI  VERDI  SUL  2004

APPUNTI VERDI
per fare il punto ... a Bologna e in provincia!
Invia FOTO, articoli o semplici segnalazioni: renzo.venturoli@verdibologna.org
 

 
 
 

15/9/04 elezione organi interni ai Verdi (Comune e Provincia)

  iscritti votanti lista1 lista2
Comune 1443 291 222 69
Provincia 1693 490 423 67

quorum non raggiunto: elezioni invalidate

non si raggiunge il quorum, cioè il numero minimo di aventi diritto che si presenta per esprimere il proprio diritto di voto, sia nel capoluogo che nella provincia. L'elevato numero, rispetto gli anni passati, di iscritti di Bologna determina infatti un quorum molto alto ... Qualcuno esulta rivendicando sui giornali la paternità di quello che definisce "astensionismo". Ma agli occhi di noi storici il tutto non ci pare circoscrivibile ad una volontà di NON VOTO, ma un problema ben più grave.
Un membro dell'esecutivo nazionale incaricato dal presidente PECORARIO SCANIO deciderà il futuro prossimo delle due associazioni...
 

NO ALL'IPOTESI DI NUOVE AUTOSTRADE
Comitati, WWF, Verdi e PRC davanti alla Provincia (31.8.2004)

 
 
 

Dal 9 al 12 settembre a Bologna
i Verdi organizzano la Festa del Sole,
all’interno del Sana, il Salone Internazionale del Naturale.

9 settembre
dalle 18.00 alle 20.00
confronto su “Quale Programma per la Nuova Coalizione dei Democratici?
Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente dei Verdi
Arturo Parisi, Presidente Assemblea Federale Margherita,
Modera Angelo Bonelli Coordinatore Esecutivo dei Verdi
10 settembre
dalle 11.00 alle 13.00
dalle 17.00 alle 19.00
tavola rotonda “Pace e cooperazione al tempo della guerra
introduzione di Stefano Boco, Capogruppo dei Verdi in Senato
interventi di
Flavio Lotti, Presidente Tavola della Pace;
Alfredo Somoza, Istituto Cooperazione Economica Internazionale (Icei);
Raffaella Chiodo, Sdebitarsi;
Chiarito Basa, Presidente Associazione delle Donne Filippine;
Gianpaolo Silvestri, Responsabile Diritti Civili Verdi;
Gianluca Borghi, Assessore Politiche Sociali Regione Emilia Romagna.
Modera Marco Gisotti, Direttore Modus Vivendi.

dibattito “Elezioni regionali, la prima Sfida. Quale programma, quali candidati, quale federalismo per l’Italia
interventi di
Alfonso Pecoraro Scanio,
Fausto Bertinotti, Segretario Nazionale Prc;
Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia Romagna.
Modera Paolo Cento, Coordinatore della Segreteria di Presidenza dei Verdi.
11 settembre
dalle 11.00 alle 13.00
dalle 18.00 alle 20.00
dibattito ”Uranio Impoverito” proiezione filmato di Sigfrido Ranucci, Giornalista Rai News 24.
Interventi di
Domenico Leggiero, Comitato Tutela Militari;
Primo Di Nicola, giornalista del L’Espresso;
Antonietta Gatti, docente Università di Modena,
Angelo Tartaglia, difensore reduci esposti;
Mauro Bulgarelli, Deputato verde
Paola Calducci, Responsabile Giustizia dei Verdi.

convegno “Cambiamenti Climatici e Politiche Energetiche
presiede Fabrizio Fabbri, Responsabile Politiche Ambientali dei Verdi
Interventi di
Franco prodi, Cnr-Bologna;
Simone Orlandini, Università di Firenze;
Lorenzo Pagliano, Politecnico di Milano;
Cesare Silvi, Ises International.
Seguirà dibattito, moderato da Grazia Francescato, co-portavoce dei Verdi Europei
interventi di
Alfonso Pecoraro Scanio;
Carlo Andrea Bollino, Presidente Gestore Rete Trasmissione Nazionale;
Claudio Ferrari, Presidente Esco Italia;
Sauro Turroni, rappresentante dei Verdi in Commissione Ambiente al Senato;
Daniela Guerra, Esecutivo Nazionale dei Verdi.

Info

Andrea Alicandro 06/67602521 347/7062401

www.verdi.it

 

 

26 agosto 2004
ENZO BALDONI, giornalista in Irak, uomo di pace, viene ucciso dai sequestratori allo scadere dell'ultimatum senza rinvio alcuno, dopo 48 ore una richiesta impossibile ...
Vicini ella famiglia, lo ricordiamo come uomo fuori dagli schemi, altra vittima di una guerra assurda, riportando il suo lavoro in rete, nel suo
BLOG
 
 
     29 luglio 2004
   muore TIZIANO TERZANI, giornalista, scrittore, autentico ambientalista e maestro di non violenza, esempio di pace...
   Lo ricordiamo riportando qui una sua LETTERA (2001) in risposta a Oriana Fallaci ed un ARTICOLO di Ferruccio de Bortoli (del Corriere della sera).
            
 Buon viaggio Tiziano
 
Dagli USA un documentario sull'Italia, Berlusconi ed il suo governo: un punto di vista esterno alla nostra realtà quotidiana: scaricalo!
ATTENZIONE: sono quasi 200 Mb! riservato a chi scarica con l'ADSL ...BERLUSCONI CITIZEN
 
 
 

i fotomontaggi del Verde Akiller

 
giovedi 17 giugno 2004 tre foto (by AKiller) della festa in Piazza Maggiore per la vittoria in Comune
                                                  
 
 
  giugno 2004: dimissioni del PORTAVOCE COMUNALE Antonio Amorosi - l'ESECUTIVO decide collegialmente senza portavoce
 
12-13 giugno il Comune torna alla guida del centro sinistra.
Grande risultato dei Verdi di Bologna
 
 
  dal forum VERDIBO
SABATO 3 APRILE 2004 ALLE ORE 10
- - - - I N A U G U R A Z I O N E - - - -
NUOVA SEDE DEI VERDI DI PIANORO E DEL CIRCOLO DEI VERDI VALLI IDICE, SAVENA E ZENA
Sar
à l’occasione per incontrarci, assaggiare prodotti biologici, conoscere le nostre idee e i nostri programmi.
All’iniziativa saranno presenti:
- DANIELA GUERRA Verdi Regione Emilia Romagna
- ALFREDO VIGARANI Portavoce Verdi Provinciali
- Vincenzo Picotti Portavoce Verdi Pianoro
- Andreina Cavazza Portavoce Verdi Loiano
- Elisabetta Tedeschi Portavoce Verdi Monterenzio
- Manuela Cappelli Portavoce Verdi Ozzano
info:
picotti@geomin.unibo.it
fegra@libero.it
verdimonterenzio@hotmail.com
manuelacappelli@libero.it
 
Bologna, 4 marzo 2004 - dal forum VERDIBO
SENZA VERITÀ E SENZA GIUSTIZIA
11 marzo 27 anni dopo.
Veniamo da li.
Impegnati nelle amministrazioni pubbliche o nell’impresa privata, perché ci vuole il pane, noi siamo quelli – anche – delle rose.
Sliding doors: quel giorno, 11 Marzo, forse mi sono svegliato tardi perché la mia porta doveva rimanere aperta, ma se fossi stato all'incrocio tra via Mascarella e via Irnerio una decina di minuti prima e avessi visto le facce grigie di quei coglioni venuti in difesa dei pulcini di Comunione e Liberazione che oggi sono il potere e se come allora mi fosse chiaro di quale baratro si poteva aprire da quel nulla, da quei visi senza lineamenti, o con i lineamenti di un'altro appiccicati a sputo e avessi in mente il caldo profumo della nostra felicità e di come noi volevamo il mondo a colori avrei gridato: ANDATEAFFANCULO PEZZI DI MERDA, e mi sarei preso la mia fucilata, oggi non potrei raccontare alle mie figlie di quanto sia bello giocarsi tutta una vita sulla soglia di una porta scorrevole.
Per il mondo a colori che portiamo dentro, per Francesco Lorusso e Giorgiana Masi e tante altre morti evitabili…
Per la vita che ci auguriamo non abbia sorriso ai loro assassini, così come ha sorriso a noi, che ancora abbiamo voglia di "impicciarci" con l'entusiasmo e la spocchia dei 20 anni!
Vediamoci l’11 marzo in via mascarella, alle 9 davanti ai “cerchi di gesso”, noi che siamo la vita come lo era Francesco.
Vediamoci, incontriamoci, abbracciamoci, noi che nel ’77 avevamo 20 anni, che non abbiamo mai delegato nulla e non abbiamo rappresentanti, vediamoci lontano dalla cerimonia con i rappresentanti delle istituzioni che verranno più tardi a farsi riprendere dalle telecamere. Rappresentanti istituzionali con i quali abbiamo ben poco da spartire.
Sicuramente non il ricordo di quei colpi d’arma da fuoco, per quella vita rubata, rimasta senza verità e senza giustizia.
Portate una bottiglia di vino e dei bicchieri per brindare alla vita.
Fate girare questo messaggio: aggiungete la vostra firma, miglioratelo, personalizzatelo ma raggiungete tutti!
 
 
  Bologna, 27 febbraio 2004 - dal forum VERDIBO - di Roberto Tomesani
Bisogna sfatare il mito che per ridurre il traffico bisogna fare strade più grandi... Se non ci sono strade non c'è traffico!
I soldi risparmiati nella NON costruzione del passante nord potrebbero essere spesi nella mobilità collettiva, nelle piste ciclabili.
I treni di questo passo sono destinati ad estinguersi. Carrozze vecchie di 40 anni. Pochi fondi: non ci sono i soldi per assumere i macchinisti, se si ammala qualcuno non si può sostituirlo. E il treno viene soppresso, senza che gli utenti lo sappiano. Privatizzando, solo l'alta velocità e' in attivo. Il trasporto deve essere pubblico, quindi un servizio a spese della collettività, questo è progresso.
Non è progresso spendere soldi pubblici per costruire strade in cui i privati possono fare quello che vogliono !
Per poi lamentarsi che c'è traffico !
DIMEZZARE LA CARREGGIATA DELLA STRADA A FAVORE DI AUTOBUS E BICICLETTE. TRIPLICARE IL PREZZO DEI CARBURANTI...
Così usi la macchina solo quando è necessario e non compri l'acqua Levissima (Nestlè) che viene da 400 km da qui ma bevi la Cerelia...
E con i soldi incassati: SERVIZIO PUBBLICO !
UTOPIA ? Ma se non pensiamo al futuro oggi ... quando pensiamo di farlo ?
 
Bologna, 28 febbraio 2004. COMUNICATO STAMPA LEGAMBIENTE
INCONTRO SULLA MOBILITA' BOLOGNESE: COMITATI, LEGAMBIENTE E WWF CHIEDONO UN CONFRONTO VERO E SENZA POSIZIONI PRECOSTITUITE. ZANCHINI (LEGAMBIENTE NAZIONALE) IL GOVERNO ANNUNCIA GRANDI OPERE SENZA AVERE SOLDI E TROPPE ISTITUZIONI SONO CONDIZIONATE DAL CARTELLO FRA COSTRUTTORI PRIVATI E AZIENDE COOPERATIVE.
Legambiente, WWF e Coordinamento dei gruppi spontanei contro il passante autostradale, sono tornati alla carica oggi con una folta assemblea sulla questione della mobilità bolognese e sulla proposta di passante autostradale.
Fin dall'introduzione del confronto Enrico Palmisano, portavoce dei Gruppi Spontanei si è aperta la discussione sul traffico nella città, l'uso e la trasformazione della tangenziale, avanzando idee e proposte. Al centro delle critiche la proposta di passante avanzata dalla Giunta Provinciale di Bologna e l'intesa del 19 dicembre scorso fra Regione e Governo. "Mentre - ha detto Edoardo Zanchini, della segreteria nazionale di Legambiente - il Presidente del Consiglio annuncia nuove grandi opere (passanti, tangenziali e nuove autostrade in tutte le regioni d'Italia) a dimostrazione che non  c'è più un soldo in cassa, in parlamento si tagliano i fondi del trasporto pubblico locale e peggiorano i servizi ferroviari".
Anche in Emilia Romagna nelle ultime settimane la situazione si è fatta sempre più precaria su tutte le linee della regione con ritardi di decine di minuti e soppressione di convogli. "Su questi punti - ha aggiunto Zanchini - non si vede una grande differenza fra la destra al governo e una sinistra che appare condizionata dal cartello fra costruttori privati e grandi aziende cooperative emiliane".
A conclusione dei lavori è intervenuto Luigi Rambelli, Presidente Regionale di Legambiente. "Finora - ha affermato - su questo tema
non vi è stata una discussione democratica. Noi - ha aggiunto - abbiamo presentato le nostre proposte e ci rivolgiamo direttamente ai candidati alle prossime elezioni comunali e provinciali, perchè si apra una discussione vera, senza pregiudiziali, sui temi della mobilità e dell'assetto territoriale, per poter decidere democraticamente cosa fare con le nuove giunte in carica".
 
 
  dal forum VERDIBO
Venerdì 27 febbraio ore 20,30 nella sala del consiglio comunale, incontro con l'assessore verde Arianna Bianchi ed un tecnico Hera sul tema della raccolta differenziata dei rifiuti, nello specifico della nuova stazione ecologica di Granarolo. Un'occasione per approfondire il tema. Come referente dei sei comuni dell'associazione "Terre di pianura", di cui Granarolo fa parte, parteciperò.
Anche per complimentarmi con Arianna, che sta realizzando un ottimo lavoro come assessore all'ambiente.
Renzo Venturoli - Budrio
 
agenzia ANSA - 23.2.2004
MEDICINE NON CONVENZIONALI, NASCE OSSERVATORIO REGIONALE E-R
GUERRA (VERDI) SODDISFATTA, "LAVORIAMO DA SEMPRE A QUESTO TEMA"
BOLOGNA - Soddisfazione dei Verdi per l'approvazione da parte della Regione della delibera che istituisce l'Osservatorio regionale sulle medicine non convenzionali, con l'obiettivo di delineare e promuovere l'avvio di progetti sperimentali da includere nell'ambito dei piani di attività delle Aziende sanitarie, con particolare riferimento ad agopuntura, omeopatia e fitoterapia. Scopo dell'Osservatorio anche individuare forme di integrazione delle Medicine non convenzionali con la Medicina tradizionale.
"Siamo molto contenti, perché da tanto tempo lavoravamo a questo provvedimento - ha commentato Daniela Guerra, capogruppo dei Verdi in Regione - Per arrivare a questa delibera avevamo fin dal 1999 fatto inserire questa previsione nel Piano sanitario regionale".
"In Italia milioni di persone si rivolgono sempre più spesso all'agopuntura, all'omeopatia, alla fitoterapia - ha detto Guerra - Per questo abbiamo a suo tempo chiesto una riflessione su questo tema, per verificare in quale modo promuovere queste pratiche e garantire dal punto di vista qualitativo i cittadini che si rivolgono ad esse. Riflessione che per i Verdi deve preludere al riconoscimento della medicina non convenzionale attraverso anche la garanzia della libertà della scelta terapeutica, che però e' di pertinenza nazionale".
Compito dell'Osservatorio - ha spiegato la consigliera verde - sarà quello di valutare l' efficacia e la sicurezza delle diverse pratiche assistenziali, oltre che elaborare e proporre programmi sperimentali da integrare nei piani di attività delle aziende sanitarie della Regione. Inoltre dovrà promuovere la collaborazione con le istituzioni competenti, al fine di sviluppare forme di autoregolamentazione che tutelino la sicurezza degli utilizzatori e la competenza professionale degli operatori.
La Regione Emilia-Romagna - ha aggiunto Daniela Guerra - ha poi deliberato un fondo speciale di 1 milione e 500 mila euro per la promozione e l'utilizzo di pratiche di medicine non convenzionali, che a tale scopo verra' destinato alle Aziende Sanitarie Locali che metteranno in campo sperimentazioni di tale genere.
 
 
  da IL DOMANI di Bologna un intervento di Paolo Galletti
INFLUENZA DEI POLLI,VIRUS MUTANTI E ALLEVAMENTI INDUSTRIALI
Un nuovo allarme ci giunge dall'Asia: il virus dell'influenza dei polli si trasmette all'uomo e si profila una minaccia apocalittica:che il virus dell'influenza dei polli si combini con quello della normale influenza umana e che si trasmetta da uomo a uomo provocando una epidemia
su scala mondiale.
Il Ministro Sirchia ci rassicura sui controlli alle frontiere e ci garantisce che la carne di pollo è sicura in Italia grazie ai controlli. In ogni modo entro sei mesi avremo il vaccino. A vederlo in tivù viene da fare gli scongiuri.
Come si conviene di fronte ad ogni pestilenza si individuano gli untori. in questo caso gli uccelli migratori che non hanno passaporto e certificato. Ammesso che c'entrino qualcosa, quante specie di uccelli migrano dalla Tailandia o dal Vietnam in Italia? Mi pare nessuna.
Pochi scienziati e giornalisti mettono il dito nella piaga:gli addensamenti degli animali allevati in lager industriali, senza spazio vitale, alimentati contro natura e bombardati di farmaci di ogni genere. Insomma per avere il pollo tutti i giorni a poco prezzo (si fa per dire!) sono
state allestite negli ultimi decenni immense zoopoli, dove proliferano batteri e virus sempre più difficili da combattere e che hanno abbattuto la barriera di specie.
E' tristemente noto il proliferare di infezioni batteriche resistenti a quasi tutti gli antibiotici.
L'uso massiccio degli antibiotici negli allevamenti industriali, insieme con l'abuso degli stessi per curare l'uomo, sta all'origine del fenomeno. Negli allevamenti gli antibiotici vengono usati anche per far crescere in fretta gli animali. Ma anche la diffusione della salmonella nell'ambiente è un bel regalo degli allevamenti industriali. Il proliferare di virus dai polli e dai maiali allevati così barbaramente è un fenomeno noto da tempo agli scienziati indipendenti. Il bolognese Aldo Sacchetti, medico epidemiologo, per decenni responsabile dell'igiene pubblica della Regione Emilia Romagna, all'inizio degli anni ottanta nel suo testo "L'UOMO ANTIBIOLOGICO" edito da Feltrinelli ed ancora oggi in commercio, aveva denunciato il pericolo costituito da questi lager senza terra, veri laboratori per virus e batteri sempre più micidiali per l'uomo.
"Il mondo animale è un serbatoio di microrganismi in larga misura ancora sconosciuti. E là dove si forzano le regole del mondo animale oltre un certo limite (penso a certi allevamenti intensivi dei bovini, degli zibetti, dei polli) per motivi commerciali, rischiamo di pagare un prezzo estremamente alto: La natura ha le sue leggi che bisogna saper rispettare." Così scrive l'infettivologo Mauro Moroni dell'Università di Milano.
Per questi motivi è folle ipotizzare i cosiddetti xenotrapianti, da maiale a uomo per esempio. Si potrebbero rendere pericolosi per l'uomo virus presenti negli animali.
Nessuno ricorda poi che anche in Italia abbiamo avuto poco tempo fa una epidemia di influenza aviaria che ha portato all'abbattimento di milioni di polli negli allevamenti della pianura padana,con conseguente stanziamento per gli allevatori. Quindi per mantenere questi allevamenti contro natura e contro ragione spendiamo soldi negli indennizzi agli allevatori e soldi per ridicole misure agli aeroporti
E' infatti il commercio globale degli alimenti al minor prezzo possibile per le multinazionali il vero rischio sanitario : non certo gli inesistenti uccelli migratori.
Allora cosa possiamo fare da subito per esorcizzare la paura e dare una mano a risolvere il problema? Intanto appoggiare quelle poche forze politiche a livello italiano ed europeo che si battono per abolire gli allevamenti industriali. E poi comprare uova e polli allevati in modo biologico cioè sulla terra e sull'erba,alimentati correttamente e curati con l'omeopatia e la fitoterapia. Sì, esistono e funzionano anche da noi!E poi alimentarsi soprattutto con prodotti del proprio territorio, un ambiente vitale da risanare e da tenere sotto controllo per poter vivere sani. L'ecologismo costituisce una formidabile occasione per un nuovo tipo di economia,amica dell'uomo e del suo benessere globale.
Se invece si pensa di poter impunemente violare le leggi di natura per effimeri vantaggi di breve periodo, arriverà purtroppo un conto salato da
pagare. Compriamo solo polli allevati correttamente, in modo biologico, secondo natura.
Si mangerà meno pollo di adesso, ma di buona qualità e ci risparmieremo le allarmanti rassicurazioni del Sirchia di turno.
Paolo Galletti
 
Roberto Tomesani, dal forum VERDIBO, 22.1.2004
Sull'energia prodotta da fonti rinnovabili idroelettriche si faceva di più negli anni 50/60 quando per la povera italietta tutta quell'acqua che abbiamo era oro...
Ora che siamo "ricchi" andiamo a petrolio come gli americani e anche i treni sono oramai un ricordo dell'infanzia dei più vecchi....ora si va in macchina. Anzi: col gippone, a portare i figli all'asilo. E i più illuminati hanno la scritta "not in my name" sul tappo della nafta! buon anno a tutti
 
 
  nota dell'Agenzia DIRE del 19.1.2004
(ER) ELEZIONI BOLOGNA. ZAMBONI-BIS AL RENO? AMOROSI FRENA=
PRESIDENTE QUARTIERE INCASSA UN MIGLIAIO DI FIRME A SUO SOSTEGNO
----------------------------------------------------------------
(DIRE)- BOLOGNA- LE ELEZIONI AMMINISTRATIVE SI AVVICINANO E COMINCIANO AD APRIRSI ANCHE I GIOCHI PER I QUARTIERI DI BOLOGNA. IN CASA DEI VERDI STAREBBERO EMERGENDO PROBLEMI SULLA RICANDIDATURA DI SILVIA ZAMBONI ALLA GUIDA DEL QUARTIERE RENO. IN TAL SENSO SI DEVE LEGGERE L'IMPONENTE RACCOLTA DI FIRME A FAVORE DI UNA RICANDIDATURA DELLA ZAMBONI, INVIATA LO SCORSO SABATO AL PRESIDENTE NAZIONALE DEI VERDI, ALFONSO PECORARO SCANIO E A TUTTI I SEGRETARI LOCALI DEI PARTITI DELL'ULIVO, DELL'ITALIA DEI VALORI E DI RIFONDAZIONE COMUNISTA. TRA LE TANTE FIRME (CIRCA UN MIGLIAIO) RACCOLTE A FAVORE DI ZAMBONI, CI SONO ANCHE QUELLE DEI DEPUTATI DELLA MARGHERITA, ERMETE REALACCI E PAOLO GENTILONI, DELL'ASSESSORE REGIONALE, GIANLUCA BORGHI, DEL PROSINDACO DI VENEZIA GIANFRANCO BETTIN E DEL DEPUTATO DS ALFIERO GRANDI. A LIVELLO LOCALE, HANNO FIRMATO IL PRO-RETTORE DELL'ATENEO DI BOLOGNA, PAOLO PUPILLO, IL PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE FAMILIARI DELLE VITTIME DEL 2 AGOSTO, PAOLO BOLOGNESI E MOLTI ESPONENTI DEI COMITATI ANTI-SMOG. UN ESPONENTE LOCALE DEI VERDI AMMETTE CHE "SE DENTRO IL QUARTIERE C'E' UN ORIENTAMENTO PER LA CONFERMA DI ZAMBONI, LA SUA RICANDIDATURA NON E' INVECE CONDIVISA ALL'INTERNO DEL PARTITO". LAPIDARIO IL COMMENTO DEL COORDINATORE CITTADINO DEI VERDI, ANTONIO AMOROSI: "COME SUCCEDE IN OGNI PARTITO LE CANDIDATURE SARANNO DECISE DALLE SEGRETERIE E DAGLI ORGANI PREPOSTI". AMOROSI RICORDA ANCHE PERO' CHE IL PARTITO HA STABILITO DEI CRITERI SU CUI ORIENTARE LE CANDIDATURE: "IL RILANCIO DELLA TEMATICA AMBIENTALE E IL RINNOVO GENERAZIONALE".
 
Angela Donati - Bologna, 14.1.2004
E' servito un po´ di tempo per riprendersi, ma ho sempre avuto nel cuore anche il più piccolo gesto di collaborazione, ogni grande e piccolo contributo pratico e psicologico, gli incentivi a proseguire il percorso giunti da tanti, troppi di voi trovati per strada nel corso di questa bellissima follia che è servita per fare informazione, per capire l'esigenza di riscuotibilità di un diritto leso.
Tante donne sensibili hanno garantito la loro presenza, disponibili, non sempre visibili, ma attivissime, documentatissime ... madri.

"Alberi non antenne"
VISSUTE DIFFICOLTA' DI PARTECIPAZIONE DAI CITTADINI CHE HANNO CONDOTTO L'INIZIATIVA POPOLARE SULL'ELETTROSMOG

PER I CITTADINI BOLOGNESI IL PROBLEMA ELETTROSMOG ESISTE! ... ECCOME!!! ......
3.080 FIRME RACCOLTE PER UNA DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE LO CONFERMANO.
Finalmente, in mezzo a troppe difficoltà operative, il 25 novembre scorso abbiamo presentato alla Segreteria Generale del Comune di Bologna 3.080 firme autenticate (ne bastavano 2.000), raccolte dai comitati in tre mesi, per una delibera di iniziativa popolare che vorrebbe affrontare in termini di semplice "buon senso del padre di famiglia" un problema, quello dell'elettrosmog, ritenuto inesistente.
Atto di partecipazione fortemente voluto "dal basso", quello in cui crediamo, per un tema ritenuto da alcuni svilente, rappresentato da un logo (elettrosmog) che vuole sintetizzare più una protesta sociale che una etichetta scientifica, espressione quindi adatta al "basso volgo", in cui ci sentiamo caldamente ed istintivamente identificati. Nessuna vergogna quindi, ma espressione di forza semplice e pulita.
L'iniziativa popolare è punto di convergenza di una molteplicità e diversità di presenze ed adesioni attorno ad un unico obiettivo individuato dai cittadini.
Democrazia, insomma!!! .... ma quanto è difficile la sua attuazione!!!
IL DIRITTO DI PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI HA RISCHIATO GROSSO!
Il diritto di partecipazione poteva essere leso da una interpretazione troppo ristretta del regolamento comunale che gestisce una materia così delicata, Quella che potrebbe consentire al cittadino di contare nelle scelte che riguardano la vita comune. Regolamento non adeguato alle recenti norme statali utilizzate per i referendum (direttamente organizzati dai partiti politici, dotati di maggiori possibilità di intervento). Enormi difficoltà invece per una iniziativa popolare (cucita a fatica dai comitati) dove l'autorizzazione per l'identificazione dei firmatari non è consentita ai consiglieri comunali, ai presidenti di quartiere ecc., comunque figure preposte a far da tramite tra cittadini e amministrazione. In effetti, evidenzia qualcuno, la loro appartenenza politica potrebbe conferire una caratterizzazione troppo specifica a proposte che nascono dal basso. Però sorge un doveroso stupore quando la Segreteria Generale comunica ai dipendenti comunali, previsti dal regolamento di Bologna, che hanno offerto volontariamente la loro collaborazione ai cittadini assumendosi l'impegno dell'identificazione, la limitazione di svolgere questa attività nel loro esclusivo orario di lavoro. Sarebbe risultato impossibile fare quei banchetti che hanno consentito di portare a termine l'iniziativa, ormai abitualmente utilizzati come forma di normale comunicazione con i cittadini, strumento di primaria partecipazione unitamente al volantinaggio.